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Come gestire il rifiuto dei cittadini contagiati da Covid-19 Indicazioni e chiarimenti

28 Ottobre 2020

L’aumento dei contagi da Covid-19 sta tenendo l’Italia alle strette e nelle ultime settimane anche la provincia di Frosinone ha raggiunto numeri elevati. La Saf SpA sente il dovere di fornire alcuni chiarimenti e dare le giuste indicazioni inerenti l’iter da seguire per il conferimento e smaltimento dei rifiuti Covid -19.

L’impianto Saf di Colfelice ha gestito prontamente l’intero processo di trattamento e smaltimento del rifiuto Covid- 19 nella nostra Provincia, senza costi aggiuntivi a carico dei comuni soci conferitori. Ha adottato tutte le indicazioni pervenute dagli organi di competenza preposte alla tutela della salute e alla salvaguardia ambientale senza mai cessare le ordinarie operazioni previste dall’impianto.

La funzione del Comune

Il Comune che intende attivare il servizio, deve comunicare alla Società Ambiente Frosinone l’attivazione del percorso dedicato al ritiro dei rifiuti prodotti da soggetti positivi al tampone in isolamento o in quarantena obbligatoria presso le abitazioni da parte di personale opportunamente addestrato e seguire le indicazioni di conferimento presenti all’ingresso dell’impianto di Colfelice.

La collaborazione e il coordinamento è di primaria importanza. Sia per mantenere atte quelle precauzioni fondamentali alla salute pubblica e sia per comunicare l’importanza della giusta procedura a tutta la collettività.

Il ruolo del cittadino

Nelle abitazioni in cui è presente un soggetto positivo al tampone, in isolamento o quarantena obbligatoria, lo stesso è tenuto a sospendere la raccolta differenziata e disporre la temporanea assimilazione in quella indifferenziata.

Nel dettaglio si sottolinea che tutti i rifiuti domestici, indipendentemente dalla loro natura (vetro, metallo, rifiuti organici, plastica), includendo fazzoletti di carta, carta in rotoli, teli monouso, ecc., siano equiparati a rifiuti indifferenziati e pertanto raccolti e conferiti insieme. Le mascherine e i guanti dovranno, per ulteriore precauzione, essere inseriti in una busta, prima di essere introdotti nel sacco dei rifiuti indifferenziata. Si raccomanda dunque il doppio sacco.

Invece, nelle abitazioni in cui non sono presenti soggetti positivi al tampone in isolamento o in quarantena obbligatoria, si devono mantenere le procedure in vigore nel territorio di appartenenza, non interrompendo la raccolta differenziata, con la precisazione che le mascherine monouso, i fazzoletti ed altre attrezzature monouso possono essere conferite nell’indifferenziato.

Questo quanto riportato dal Rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità n. 3 Rev.2 del 31/5/2020, Ordinanza n. Z00015 del Presidente della Regione Lazio del 25.3.2020, Documento SNPA su gestione rifiuti urbani, in ottemperanza del D.Lgs. 152/2006 e smi.

La Saf SpA in prima linea ancora una volta. Come a marzo così adesso, pronta a garantire il servizio dedicato mettendo in campo tutte le competenze che il servizio essenziale richiede.

“Il momento non permette errori, afferma Migliorelli. Non ci sono alternative. Bisogna mantenere alta l’attenzione e guardare avanti in maniera positiva.   Ma va affrontato insieme e con la giusta consapevolezza che tutti abbiamo una responsabilità sociale, non solo individuale. Bisogna quindi garantire la sicurezza di tutti, soprattutto a coloro che continuano ad assicurare  la corretta gestione dei rifiuti, del servizio di racconta al trattamento e smaltimento finale e adottare ulteriori misure di prevenzione per garantire livelli di sicurezza per i lavoratori del settore specifico. Noi ci siamo e siamo pronti ad affrontare l’emergenza sanitaria. Solo insieme ne usciremo”.

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